La Loggia

Luoghi di interesse

Piazza Roma
31030 Cison di Valmarino


Già da fine ‘200 su un lato della piazza è attestata la presenza di strutture provvisorie e mobili (una tenda o una tettoia in legno) per l’espletamento degli atti amministrativi, queste strutture diventate col tempo solide strutture in muratura che assumono il nome di “loggia”. Così com’è oggi la Loggia : “Luogo deputato all’esercizio del potere feudale e allo scontro politico, la cancelleria.

Nel 1599 gli abitanti di Cison e delle altre 11 regole del feudo di Valmareno, richiedono che gli statuti delle leggi fossero tradotti dal latino e pubblicati, la loro richiesta ebbe seguito nell’anno 1600. Viene costruita tra 1647 e 1648 su progetto dell’architetto Michel Zambianco di Farra di Soligo oltre che da centro amministrativo, doveva funzionare da tribunale, dove, tre giorni alla settimana, il podestà coadiuvato dal cancelliere doveva rendere giustizia penale e civile. Ai piani superiori aveva la sua residenza il Cancellier e il Cavalier di corte; nei sotterranei c’erano le carceri. È nella sala delle udienze, riservata alle riunioni dei “dodeci”.


Nel 1653, in un momento di grave tensione politica tra i comuni e il podestà Piccoli, questi tiene sotto sequestro i dodici rappresentanti per molte ore, minacciandoli “di voler far alla peggio” e aggiungendo che gli abitanti del feudo “sino allora havevano bevuto vin dolce, ma che in avenire volevano farli bever vin garbo, di quel bestiale, et voglio mortificarvi tutti”. Inoltre la piazza si trasformava, all’occorrenza, in triste palcoscenico per le esecuzioni delle condanne a morte, invero non molte.